Osteopatia e chinesiologia al servizio della salute

 

Giorgio Pasetto

dottore in scienze motorie

dottore in osteopatia

dottore in fisioterapia

gpasetto@centrobernstein.it

 

La tecnica osteopatica e chinesiologica denominata DMSO Technique associa l’osteopatia alla chinesiologia.

Ogni gesto motorio umano richiede un buon equilibrio, un corretto ordine di intervento dei segmenti motori e una forza muscolare adeguata.

La DMSO Technique si colloca in un contesto dove l’intervento del chinesiologo e dell’osteopata devono essere associati affinchè si possa ottenere un risultato ottimale, ma soprattutto in quei casi dove la precisione e l’accuratezza dell’intervento professionale risultano fondamentali.

 

Ecco sinteticamente come si struttura l’intervento DMSO Technique:

 

1^ FASE: VALUTAZIONE

La valutazione può essere soggettiva (si rilevano deficit articolari, limitazioni vertebrali, retrazioni muscolari, deficit muscolari, compensi posturali attraverso l’utilizzo di test manuali) e/o oggettiva (si misura quello che si osserva utilizzando strumentazioni precise).

 

2^ FASE: INTERVENTO

L’intervento osteo-chinesiologo si attua attraverso delle tecniche di normalizzazione e attraverso delle esercitazioni propriocettive e motorie specifiche. Mediante le normalizzazioni osteopatiche e le azioni chinesiologiche si potrà ottenere un ridimensionamento motorio dello sportivo. L’osteo-chinesiologia si collocano in un contesto di prevenzione, ma anche in un contesto terapeutico se lo scopo del nostro agire si concentra sulle cause adattative che possono aver determinato l’insorgere delle problematiche articolari. Quando la potenza in gioco aumenta fortemente, come avviene attualmente nello sport agonistico, la cura del dettaglio e la ricerca dell’equilibrio risultano determinanti. Facendo un semplice esempio è come se un’auto da competizione lavorasse con una errata convergenza, la struttura meccanica ed i fattori ammortizzanti andrebbero incontro sicuramente ad una usura più rapida ed anche a rotture meccaniche.

 

Chinesiologia

Studio del movimento: secondo le più recenti indicazioni dell’OMS il movimento è inteso quale strumento per potenziare la salute (e prevenire la malattia). I costi delle terapie per curare o guarire le malattie sono in costante aumento e sia i sistemi pubblici che privati sono diventati insostenibilmente costosi. La durata media della vita è in costante aumento ma così sono anche le malattie cronico – degenerative che hanno più tempo per manifestarsi. Il movimento è quindi diventato il fine e con esso il mantenimento dell’autonomia e non più solo lo strumento per aumentare la prestazione. Un migliore movimento permette la riduzione delle tensioni ed il miglioramento dell’ossigenazione ritardando il manifestarsi delle principali patologie.

 

Osteopatia

L’osteopatia si propone di preservare la normale integrità strutturale del corpo; utilizzando tecniche manuali si interviene direttamente sull’organismo basandosi su una concezione olistica (di insieme o di totalità) che risponde pienamente all’esigenza dei pazienti che vogliono essere trattati come persone e non come una serie di funzioni scollegate le une dalle altre. L’induzione del potente effetto terapeutico è basato sulle capacità innate di guarigione spontanea del corpo umano, il quale è dotato di una sua specifica intelligenza, che lo porta ad assestarsi nelle condizioni di massimo comfort e minimo dispendio energetico possibile.